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Istituita dal vescovo Giovanni De Surdis (1362 – 1386), divenne insediamento dei Carmelitani, che dedicarono la chiesa a S. Giacomo Maggiore. Tre interventi di restauro sono ricordati nella storia di questo edificio, il primo nel 1425 e il secondo nel 1730 e l´ultimo negli anni 1862 – 1867. Con le soppressioni napoleoniche del 1807 la chiesa cessò d´esercitare la propria giurisdizione e l´area urbana fino ad allora appartenutale confluì sotto la giurisdizione della parrocchia di S. Croce.
2 Commenti finora
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Il primo restauro è stato fatto qualche decina di anni dopo la sua costruzione, la cosa mi fa pensare… Infiltrazioni d’acqua? Umidità? Dipinti mal conservati?
Commento di Sabrina 19 Agosto 2009 @ 12:51Dopo il terzo restauro, però, pare che tutto proceda bene. I parroci della Chiesa dovrebbero cantar vittoria!
E’ incredibile che Napoleone ci ha messo lo zampino anche in questa chiesa!
Sabrina
Un tuo collega!http://www.enricoviccardi.org/index.html
Commento di Sabrina 20 Agosto 2009 @ 15:15Ho ascoltato il Benedicta Sit e confesso che è davvero bello. Mi piace anche il commento finale, “il canto gregoriano è il canto della parola di Dio”.
Ciao, sabrina